Se avete deciso di rifare le labbra fate molta attenzione al chirurgo che scegliete, purtroppo i danni da errore medico e dall’utilizzo di materiali non idonei sono sempre più frequenti. Molte donne si sentono insoddisfatte della loro fisicità, per questo, sempre più spesso, ricorrono all’aiuto della chirurgia estetica. Per quanto riguarda gli interventi alle labbra negli Stati Uniti c’è stato un vero boom, in circa 16 anni le richieste sono aumentate del 48%, circa 27 mila interventi nel 2015! In Italia non abbiamo ancora raggiunto quei numeri, tuttavia il trend è in aumento anche qui. Fondamentale è affidarsi, qualora si decida per un intervento, solo a professionisti conosciuti e che garantiscano materiali chirurgici di qualità e certificati.

I rischi di un intervento alle labbra

Oggi, fortunatamente, intervenire per aumentare il volume delle labbra per rimodellarle è molto più sicuro rispetto al passato. Quello che fa la differenza sono i prodotti utilizzati. Oggi si utilizzano dei filler all’acido ialuronico, prima ancora di collagene e, disgraziatamente, anni fa si utilizzava il silicone liquido, materiale sintetico mal tollerato dal corpo e che ha creato non pochi danni.

Mettiamo subito le cose in chiaro: un intervento alle labbra oggi è piuttosto sicuro. Viene iniettato il filler di acido ialuronico e in pochi giorni si ha la completa ripresa dall’intervento. Dopo l’applicazione del filler, infatti, le labbra possono tumefarsi leggermente e presentare delle ecchimosi che si riassorbono nel giro di un paio di giorni, le labbra assumono un aspetto naturale e, cosa non da poco, non c’è rischio di rigetto perché l’acido ialuronico altro non è che un polisaccaride presente nel nostro corpo che quindi non lo cataloga come corpo estraneo come accadeva invece con il silicone.

Se tutta la procedura è stata eseguita correttamente si ha un bell’effetto naturale, quindi niente labbra a canotto, con un materiale che verrà riassorbito nel tempo, sarà quindi necessario, di quando in quando, ritoccare il volume delle labbra.

Se mi iniettano silicone?

Purtroppo, ancora oggi, sebbene sia in disuso, qualche medico utilizza ancora il silicone liquido, o perché la paziente lo richiede per non dover effettuare ritocchi al volume nel tempo o perché il prezzo dell’intervento scende, ma a discapito della paziente stessa. Cosa può accadere in questo caso? Purtroppo, come abbiamo anticipato, il silicone non è un elemento naturale, ma una sostanza prodotta sinteticamente. Questo significa che l’organismo, presto o tardi, arriverà a non tollerarlo più e a combatterlo. E qui iniziano i guai.

Il silicone, col tempo, tende a raggrumarsi, l’effetto estetico è orrendo perché appunto la sostanza non viene riassorbita ma va a formare grumi, come delle palline sottocutanee che possono deformare anche gravemente le labbra. Non solo, il silicone non rimane fermo in un punto, si muove, e può arrivare a spandersi nel corpo creando un effetto estetico deleterio. Eliminarlo, una volta iniettato, è difficilissimo, delle volte impossibile.

E se è il medico che sbaglia?

Il fatto di poter chiedere un risarcimento da errore medico può non essere sufficiente secondo il danno subito. Il volto, sia per le donne, ma anche per gli uomini, è il nostro biglietto da visita, se viene deturpato la qualità della vita viene decisamente compromessa e nessun risarcimento sarà mai sufficiente a ripagare tale danno. Tuttavia è bene sapere che lo si può ottenere anche per un danno minimo. L’errore medico è da contemplare, soprattutto se l’intervento è a basso costo. Quello che può accadere più di frequente è che il medico inietti più filler da una parte e che quindi le labbra siano asimmetriche, nel caso dell’acido ialuronico, fortunatamente, il problema tende a sparire col tempo.

Silvia

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